La legge sulla riforma della responsabilità erariale, con il punto 7) – della lettera a), art. 1 del nuovo provvedimento, introduce, nella parte finale dell’articolo 41 della legge 20/1994, un ulteriore comma 4-bis relativo all’obbligo della polizza assicurativa a copertura dei danni arrecati al patrimonio della stessa pubblica amministrazione.
Scopo dell'incontro sarà di verificare la nuova definizione di colpa grave e di suggerire comportamenti e strumenti in grado di ridurre od eliminare il rischio per il Funzionario o per l'Amministrazione
Programma h. 9.30 - 12.30
La guida all’efficienza e alla responsabilità dei RUP”
Inquadramento generale e profili di rischio:
- il ruolo del RUP.
- la mappatura delle fasi del procedimento più esposte a responsabilità (scelta del contraente e fase esecutiva).
- le diverse forme di responsabilità in cui può incappare.
Gli elementi costitutivi della responsabilità amministrativo-contabile e approfondimento sulle novità.
- Struttura della responsabilità amministrativo-contabile e la sua evoluzione.
- La nuova tipizzazione della colpa grave: differenze e similitudini tra il Codice dei contratti pubblici (d.lgs.36/2023) e la nuova legge sulla responsabilità erariale (l.1/2026).
1. perimetrazione della colpa;
2. errore sanzionabile ed errore scusabile.
Tutele assicurative
- Nuovo obbligo di coperture assicurative: analisi dei soggetti obbligati;
- Onere del costo assicurativo;
- Limiti ed esclusioni della polizza;
- Risvolti processuali (litisconsorzio necessario) e le questioni pendenti.
Limiti al risarcimento erariale: quantificazione della responsabilità;
- Potere riduttivo e nuovi tetti risarcitori;
- l’esperibilità e la convenienza dei giudizi abbreviati.
Case studies: esame di recenti sentenze della Cassazione e della Corte dei conti per monitorare l’interpretazione degli istituti e i precedenti da attenzionare.
Strumenti di mitigazione del rischio:
- Check-list di salvataggio: protocolli minimi di cautela per un RUP "diligente".
- Parere tecnico e legale.
- La nuova funzione di consulto della Corte dei conti e l’esperibilità che esonera da responsabilità.
È sufficiente compilare il modulo elettronico riportato a fianco. Le iscrizioni dovranno pervenire entro cinque giorni dalla data del convegno. Oltre tale termine è previsto un aggravio del 10% sulla quota di adesione.
260 (iva non dovuta)
Per l'iscrizione a più giornate e/o per i secondi iscritti da parte di uno stesso ente è previsto uno sconto del 15%.
Ogni disdetta dovrà pervenire entro cinque giorni dal convegno. Oltre tale data l'importo verrà comunque fatturato.