E' entrato in vigore il 23 Ottobre 2026 il Decreto Legislativo n. 179 sull'utilizzo di intelligenza artificiale.
Cosa rischia ora chi usa l’IA in un ente pubblico senza metodologie approvate? L’utilizzo dell'intelligenza artificiale nella PA non va sottovalutato. Infatti dalle recenti norme viene individuato chi risponde se si sbaglia. L’illusione dell’automazione termina dove inizia la responsabilità: ogni atto prodotto da un’IA privo di metadati conformi all’art.14 dell’AI Act è una confessione di omessa sorveglianza, che espone il Responsabile del Procedimento alla risarcibilità diretta del danno per ogni vizio di motivazione generato dall’algoritmo....
Riteniamo davvero opportuna una chiara verifica delle modalità di adozione ed utilizzo, al fine di non incorrere in sanzioni o - probabilissime - controversie.
h. 9.30
Il quadro legislativo dopo il 23 Ottobre 2026
I soggetti interessati
Casi di illecito utilizzo di strumenti di AI
Le verifiche e motivazioni
ANALISI DI CASI DEI PARTECIPANTI E SUGGEIMENTI PRATICI
Dottore di ricerca (Ph.D.), Professoressa a contratto di Diritto Amministrativo digitale presso l'Università Internazionale Uninettuno, Funzionario delle Sezioni riunite della Corte dei conti, nonché Autore di molteplici pubblicazioni e monografie.
È sufficiente compilare il modulo elettronico riportato a fianco. Le iscrizioni dovranno pervenire entro cinque giorni dalla data del convegno. Oltre tale termine è previsto un aggravio del 10% sulla quota di adesione.
260 (iva non dovuta)
Per l'iscrizione a più giornate e/o per i secondi iscritti da parte di uno stesso ente è previsto uno sconto del 15%.
Ogni disdetta dovrà pervenire entro cinque giorni dal convegno. Oltre tale data l'importo verrà comunque fatturato.